Riflessioni da COVID-19

In questi giorni in cui, giustamente si deve rimanere in casa, la mente a finalmente tempo di decontaminarsi dalla quotidianità, dal lavoro, dalle corse a volte, spesso, senza senso, insomma da quello che ogni giorno è la nostra vita, con i suoi momenti di luce ed i suoi momenti di ombre.

Come sappiamo il Consorzio Monte Cimone quest’anno ha dovuto chiudere i battenti molto presto, 8 Marzo, questo sicuramente ha portato un’enorme danno in primis al personale che ogni anno, in modo professionale ed eccelso, consente a miglia di sciatori di venire sulle nostre belle montagne, alle economia del paese, e alle tasche dei soci che fanno parte del consorzio.

La mia domanda è come vogliamo immaginare, come vogliono immaginare, l’amministrazione Comunale, gli Imprenditori ed i Cittadini di questa meravigliosa perla Sestola 2030 ?

Un’amministrazione, ma gli stessi imprenditori devono fare piani a 5, 10 anni, e qui nasce la mia domanda, come sarà l’economia di Sestola, ma sopratutto Sestola nel 2030 ?

Sestola è dal lontano 1980 che ha sempre basato la sua economia sulla stagione invernale con lo sci, e la stagione estiva con le sue montagne e le sue attrazioni, la riflessione che vorrei fare è : “a distanza di 40 anni è ancora la scelta giusta ?”

E’ possibile una economia diversa ? E’ possibile pensare ad un’econmia fatta di aziende piccole e medie che hanno voglia di investire nella montagna ? Una economia a “365” giorni ?

Facciamo un esercizio mentale (è gratis e non costa nulla), una Sestola con aziende che nel rispetto della vocazione “green” di un paese danno lavoro e “professionalità” alle persone, una paese che cresce in occupazione, formazione professionale, economia, scuola, servizi.

E con il cresecere dell’economia cresece l’attrattività per nuove persone che possono godere delle meraviglie di Sestola e del suo stile di vita unico ed impacabile.

Sarebbe bello pensare ad una Sestola in cui tornare, sarebbe bello pensare, a tutti i “figli” che Sestola ha perso negli anni e che per necessità hanno dovuto andarsene, sarebbe bello pensare ad un Sestola in cui tornare o emigrare.

Oscar Wilde diceva :

“Un sognatore è colui che può trovare la sua strada al chiaro di luna e vedere l’alba prima del resto del mondo.”

E voi…

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